• Allergy Verona | Unità Semplice Dipartimentale di Allergologia | Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata
  • Cupressacee/Taxodiaceae

    Cupressacee/Taxodiaceae

    Della famiglia delle Cupressaceae fanno parte il Cipresso comune (vedi foto), il Cipresso dell’Arizona, la Tuja (vedi foto) e il Ginepro (vedi foto) che si ritrova in tutte le regioni, dal livello del mare ad oltre 3000 metri. Negli ultimi anni i soggetti che soffrono di pollinosi invernale da Cipresso sono in aumento, in particolare in Toscana, Puglia, Liguria, Umbria,

    Read more
  • Corylacee

    Corylacee

    (Nocciolo e Carpino) Il Nocciolo (vedi foto) è presente in tutta Europa, può crescere spontaneamente od essere coltivato per la produzione del suo frutto (nocciola) . Produce grandi quantità di pollini durante i mesi invernali da gennaio a marzo (vedi foto). I sintomi dell’allergia a nocciolo tendono spesso a perdurare nel tempo a causa della reazione crociata con

    Read more
  • Betullacee

    Betullacee

    (Betulla, Ontano) La betulla (vedi foto) è diffusa in tutta Europa, in particolare nei paesi scandinavi ove questa pianta è al primo posto tra le cause di pollinosi. In Italia la betulla si ritrova nei boschi delle Alpi e degli Appennini da 900 a 1800 metri di altitudine. Negli ultimi anni questo albero è sempre più utilizzato

    Read more
  • Oleacee

    Oleacee

    Oleacee (Olivo, Frassino, Ligustro) L’Olivo è diffuso in tutta l’area Mediterranea. Può essere spontaneo o coltivato, cresce in luoghi rocciosi e secchi fino ad altezze di 600-700 metri (vedi foto). Le concentrazioni polliniche atmosferiche possono variare da 100-200 granuli per metri cubi d’aria a 2000-3000 granuli nelle zone con coltivazioni molto intensive (esempio in Puglia) però, per

    Read more
  • Composite o Asteracee

    Composite o Asteracee

    Di questa famiglia hanno importanza allergologica i generi Artemisia ed Ambrosia ad impollinazine anemofila. L’Artemisia o Assenzio selvatico (vedi foto) cresce ai margini delle strade, lungo le ferrovie, nei prati in tutta l’Italia e in Europa. Durante la fioritura, nei mesi di settembre-ottobre, libera grandi quantità di pollini che però, a causa del loro peso, risultano difficilmente

    Read more
  • Urticacee

    Urticacee

    Di questa famiglia il genere Parietaria (P.) riveste maggiore importanza allergologica. È un’erba infestante che cresce soprattutto sui muri, nelle fessure delle rocce (da cui il nome “erba muraria o muraiola”), nei terreni secchi ed incolti. È diffusa dalla pianura fino a 900-1000 metri di altitudine. In Italia le specie più frequenti sono: P. judaica:

    Read more
  • Graminacee

    Graminacee

    Rappresentano la principale famiglia botanica diffusa in ambienti erbacei come pascoli, prati, terreni coltivati ed incolti. Sono presenti a varie latitudini, adattandosi a condizioni climatiche disparate; crescono dal livello del mare fino alla fascia alpina. Molte specie sono spontanee (erbe infestanti) mentre altre vengono coltivate per l’alimentazione umana o degli animali. L’emissione dei pollini avviene

    Read more
  • Calendario dei pollini

    Calendario dei pollini

    Calendari Pollinici L’utilizzo di campionatori volumetrici per la cattura dei pollini, installati sulle terrazze di edifici, consente: L’identificazione dei pollini allergenici presenti in atmosfera nei vari periodi dell’anno in una determinata zona La quantificazione delle concentrazioni di pollini per metri cubi d’aria L’elaborazione di calendari pollinici delle varie zone esaminate Inoltre, grazie a questi studi

    Read more
  • ASMA

    ASMA

    Gianenrico Senna Responsabile: Centro regionale di riferimento per la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie allergiche Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica In presenza di disturbi asmatici è opportuno sottoporsi ad una visita allergologica ed agli eventuali test che lo specialista  riterrà opportuni per individuare con maggiore chiarezza le cause del disturbo, ai finiRead more
  • I Pollini

    I Pollini

    I pollini presenti nell’atmosfera rappresentano i semi maschili delle piante, liberati nell’aria durante la stagione di fioritura, quando le condizioni meteorologiche sono idonee, per garantire la riproduzione. Non tutte le piante liberano polline in grado di indurre manifestazioni allergiche. Il polline, per determinare quadri clinici allergici, deve avere alcune caratteristiche: Appartenere a piante anemofile Contenere

    Read more

Photostream